Viaggio tra gli archivi della Grande Guerra

Un progetto di recupero della memoria,

per gli alunni dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Panella – Vallauri”

 

            Un viaggio nella storia del primo conflitto mondiale, attraverso l’analisi di fonti e documenti originali, la visita a luoghi significativi, per recuperare la memoria storica di uno degli avvenimenti più drammatici dell’umanità. Questo è, in sintesi, il significato del progetto intrapreso dagli studenti dell’ITT “Panella-Vallauri” che, a partire dalla data del 4 novembre giornata celebrativa delle forze armate, hanno iniziato un percorso rivolto a ricomporre i tasselli di un mosaico, relativo a fatti e persone. Nello specifico, gli studenti capeggiati dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Anna Nucera, hanno cominciato con il rendere omaggio alla tomba del Tenente Antonino Panella, eroe reggino al quale è intitolato l’istituto industriale.

            Un momento intenso, forse inusuale per i giovanissimi che hanno avuto modo di riflettere su valori desueti come quello dell’amor di patria, del sacrificio, del coraggio. Gli allievi insieme alle Prof.sse Raffaella Imbriaco e Maria Carmela d’Elia, ideatrici dell’evento, hanno deposto sulla tomba del giovane soldato reggino una corona di fiori, per ricordare il sacrificio estremo di colui che dai commilitoni veniva chiamato per la sua audacia, il ”Leoncino calabrese”.

            La visita alla tomba del Tenente Panella si inquadra in un più ampio progetto che culminerà nella mostra “Viaggio tra gli archivi”, la cui inaugurazione è prevista per il 28 novembre prossimo, giorno della nascita del tenente Panella. La mostra, progettata e organizzata dalle prof.sse Imbriaco e Logoteta, ricca di fotografie, reperti bellici, documenti originali dell’epoca, rappresenta un’interessante iniziativa non solo per il suo valore culturale, ma soprattutto per quello didattico. Attraverso l’analisi di documenti provenienti da archivi pubblici e privati, gli studenti si confronteranno con un modo nuovo di approcciarsi alla storia, quello dell’analisi delle fonti documentarie che rende certamente più stimolante l’apprendimento e la conoscenza degli eventi più drammatici e significativi del ‘900.

            La mostra rimarrà aperta fino al 10 febbraio 2015, nelle ore del mattino per le visite scolastiche, nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 18.00, per la cittadinanza.